30
Ott

Ecobonus e ristrutturazioni energetiche

La proroga degli Ecobonus ha svelato quale sarà lo scenario italiano riguardo lo stato di efficienza energetica degli edifici. Da una ricerca di Rete Irene, basata sui dati di Finlombarda, emerge che il 50% degli edifici in Lombardia non è mai stato soggetto a interventi di manutenzione. Questo significa che, a parità di confort, le abitazioni consumano molta più energia.

Per quanto riguarda le categorie energetiche, si calcola che più della metà degli edifici siano di classe G, la meno prestigiosa. E solo l’1% è in classe A o A+. La prospettiva peggiora quando si scopre che Milano genera 202,8 kWh per metro quadro: un consumo che è tra 1,5 a 3,5 volte maggiore rispetto a città come Berlino e Vienna.

Potenzialmente, il mercato delle ristrutturazioni energetiche è di vaste dimensioni: intervenendo su un terzo delle abitazioni che consumano di più, si ridurrebbero le emissioni di CO2 di 750mila tonnellate ogni anno. Inoltre, intervenire sull’efficientamento di questi edifici muoverebbe un giro d’affari di 5,1 miliardi di euro, lo 0,3% del Pil nazionale, il che significherebbe un ritorno medio dell’investimento di circa dieci anni.