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02
Ago

ARTE MURARIA: UNA GARA PER LE SCUOLE EDILI

Ediltrophy è una gara di arte muraria nata nel 2008 e organizzata in partnership con Andil, l’associazione nazionale degli industriali dei laterizi.
I temi dell'edizione di quest'anno, la sesta, sono la sicurezza sul lavoro, l'edilizia antisismica e l'efficienza energetica.
Le squadre, divise in due categorie, junior e senior, sono composte da una coppia di muratori e dovranno realizzare nel minor tempo possibile un manufatto su un disegno tecnico proposto da Formedil in collaborazione con IIPLE, la Scuola edile di Bologna. Ci sarà una fase regionale che si svolgerà tra il 14 settembre e il 5 ottobre 2013, in 14 cittá italiane, in cui si affronteranno squadre provenienti dalle diverse Scuole Edili territoriali. La finale, a cui avranno accesso i primi classificati di ogni regione, avrà luogo a Bologna, in occasione della giornata conclusiva del Saie, il 19 ottobre 2013.


La manifestazione è organizzata con il patrocinio della Commissione Nazionale paritetica per le Casse edili, e la Commissione Nazionale per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro, uniti a FORMEDIL.

24
Lug

PRODOTTI EDILI: NUOVO REGOLAMENTO

È entrato in vigore dal 1° luglio 2013 il nuovo regolamento voluto dall’Europea per la libera circolazione dei prodotti edili all’interno dell’Unione. Lo scopo del nuovo provvedimento è rafforzare il mercato all’interno dell’UE togliendo molti ostacoli sia tecnici, sia giuridici, e cercare così di favorire i piccoli fabbricanti e le piccole e piccolissime imprese.

Come spiega il Vicepresidente della Commissione Europea e Commissario responsabile per l’Industria e l’Imprenditoria Antonio Tajani, grazie al nuovo regolamento i prodotti da costruzione possono ora essere commercializzati a costi piú bassi e gli innovatori possono trarre beneficio da procedure piú semplici e piú efficienti.

In Europa il settore dei prodotti da costruzione rappresenta il 10% del Pil: ci si attende che la semplificazione normativa e la creazione di un mercato trasparente rafforzi la competitività dell’industria dell’UE agevolando il successo sui mercati internazionali.

16
Lug

Poco rigore tra gli annunci immobiliari

Da un’indagine condotta da Rur-Censis emerge che nel 2013, il 33,8% delle persone che stanno cercando un alloggio da acquistare è sensibile al problema dell’efficienza energetica delle abitazioni e acquisterebbe una casa a media efficienza. Una fetta altrettanto consistente di persone, corrispondente al 32,7%, ricerca precisamente un alloggio in classe A o B.

Un’altra ricerca effettuata con i dati forniti dal sito Immobiliare.it, rivela che solo il 47% degli annunci riporta l’effettiva classe energetica e il restante 53% si divide tra indicazioni inesatte o addirittura mancanti, nonostante la pubblicazione di questa sia obbligatoria. Dunque, mentre gli acquirenti si dimostrano abbastanza interessati alle informazioni riguardanti questa caratteristica, non tutti i venditori sembrano altrettanto sensibili.

Percentuali ancora inferiori tra i privati, i cui annunci riportano la certificazione solo nell’11% dei casi. È invece la categoria dei costruttori quella più attenta alla questione: sono il 97% gli annunci in cui compare la classe energetica.
Si possono trovare delle tendenze anche a livello geografico: senza sorpresa, il Trentino è la regione che presenta la maggior presenza di certificazioni, con l’80%. Seguono Veneto e Valle d’Aosta, rispettivamente con il 62% e il 58%. Le ultime posizioni, invece, sono occupate da regioni del sud Italia: Puglia, Sicilia e Basilicata chiudono la fila con 24%, 23% e 19%.

Le differenze dei consumi tra abitazioni appartenenti a diverse classi energetiche sono piuttosto rilevanti: ad esempio, un’abitazione in classe G consuma tra i 180 e i 200 kWh l’anno, mentre una in classe C ha un consumo stimato intorno ai 50 kWh. Diventa fondamentale sensibilizzare ancor più acquirenti e venditori, così che le percentuali rilevate da queste indagini recenti, poco soddisfacenti, possano aumentare in modo significativo in un futuro non troppo remoto.

08
Lug

ECO-BONUS: DOCUMENTI UTILI

Per chiudere il capitolo “Eco-bonus”, parliamo oggi degli step burocratici e dei documenti necessari per usufruire delle detrazioni.

Prima di tutto è necessario, prima di iniziare i lavori, inviare una comunicazione raccomandata A.R. all’Azienda Sanitaria Locale competente. In seguito, si procederà con il pagamento delle spese detraibili tramite il bonifico bancario o postale, da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto pagante e il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Si potrà usufruire della detrazione indicando poi nella dichiarazione dei redditi i dati catastali che identificano l’immobile. Nel caso i lavori siano stati effettuati dal detentore, allora si dovranno anche specificare gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Infine, come prevede il provvedimento del 2 novembre 2011, occorre conservare tutti i documenti così da poterli esibire a richiesta degli uffici:

· abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare o una dichiarazione sostitutiva in caso le abilitazioni non fossero previste;
· domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti;
· ricevute di pagamento dell’Ici o dell’Imu, se dovute;
· delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali;
· dichiarazione di consenso del possessore all'esecuzione dei lavori, in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile (se diverso dai familiari conviventi);
· comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori da inviare all’Azienda Sanitaria Locale;
· fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute;
· ricevute dei bonifici di pagamento.

01
Lug

ECO-BONUS: CHI NE PUO' USUFRUIRE

Dopo aver parlato, nell’articolo precedente, delle condizioni necessarie per la richiesta delle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e gli interventi di efficientamento energetico, capiamo ora quali categorie che possono richiedere le agevolazioni.

Non solo proprietari o titolari di diritti sugli immobili possono usufruirne, ma anche il nudo proprietario,il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), l’inquilino o il comodatario, i soci di cooperative divise e indivise, i soci delle società semplici, gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce. La detrazione spetta anche al familiare (coniuge, parente entro il terzo grado, affini entro il secondo grado) convivente del possessore o detentore dell’immobile purché lo sia dal momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori e dimostri di aver preso parte alle spese e bonifici e fatture siano intestati a lui.

In caso di acquisto di un immobile sul quale siano stati realizzati interventi  che soddisfano le condizioni necessarie per la richiesta della detrazione, in caso non sussista un accordo diverso tra le parti, le quote residue del "bonus" si trasferiscono automaticamente al nuovo proprietario. Chi esegue lavori in proprio potrà detrarre le spese che riguardano l’acquisto dei materiali utilizzati.

18
Giu

PROROGHE DEGLI ECO-BONUS FINO A DICEMBRE 2013

Buone notizie per il settore edilizia. E' stata di recente prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre l'incentivo fiscale per le ristrutturazioni edilizie e gli interventi di efficientamento energetico. Il 31 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha varato il Dl 83/2012 che prevede la maggiorazione, dal 55% al 65%, dell'agevolazione per l'ecobonus, e dal 55% al 65% per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie. Il bonus energetico va a beneficio sia dei privati cittadini, sia dei condomini e inoltre, per questi ultimi, l'agevolazione si intende prorogata alla fine di dicembre 2014, in caso gli interventi realizzassero una riqualificazione di almeno il 25% della superficie dell'involucro dell'edificio.

Sarà possibile usufruire della detrazione del 50% anche sulle spese relative all'acquisto di mobili fissi (come "armadi a muro, cucine, parti che sono fisse all'interno di un appartamento", spiega Zanonato, ministro dello Sviluppo economico) dell'unità immobiliare che si intende ristrutturare. E' previsto un bonus del 50% per la ristrutturazione edilizia che comprende anche gli interventi di adeguamento antisismico. Gli oneri delle ristrutturazioni saranno detraibili al 50%, entro la cifra di 96.000 euro. Nel 2014 la detrazione tornerà al 36% e nel limite di 48.000 euro. In ogni caso l'agevolazione sarà sempre da ripartire in dieci rate annuali dello stesso importo. Inoltre il decreto stabilisce che entro la fine nel 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano a "energia quasi zero". Questa data è anticipata di due anni per quanto riguarda gli edifici pubblici di nuova costruzione. Nel decreto si parla anche di un sistema di certificazione delle prestazioni energetiche degli edifici che annoveri informazioni sul consumo energetico e suggerimenti per una migliore gestione dei costi. Gli edifici occupati dalla Pubblica Amministrazione vengono obbligati a redigere l'attestato in caso di costruzione, vendita o locazione di un edificio o di un'unità immobiliare.

Nella nota finale si avverte che non sono previste proroghe successive a questa, e che lo slittamento della data è stato approvato per dare la possibilità di migliorare l'efficienza energetica del proprio edificio anche a quanti non lo avessero già fatto.

30
Mag

EDILIZIA: SOLUZIONI PER LA RIPRESA

Mercoledì 28 maggio si è svolto, in un clima di grande collaborazione, l'incontro tra Flavio Zanonato, Ministro dello sviluppo economico, e Paolo Bozzetti, Presidente dell'Ance. Durante il colloquio si è discusso della crisi del settore dell’edilizia e sulle possibili soluzioni per la ripresa.
Tre le misure per rilanciare il mercato immobiliare, Il Ministro e il presidente dell’Ance hanno individuato nell'emissione di obbligazioni bancarie garantite, finalizzate a raccogliere fondi per finanziare mutui alle famiglie, un possibile strumento per riattivare il credito all’investimento immobiliare delle famiglie. In questo modo si migliorerebbe l’accessibilità del bene casa soprattutto per le giovani coppie e per i nuclei familiari meno abbienti.
Un altro tema scottante dell’incontro è stato l’esigenza di confermare gli incentivi per il risparmio energetico, tema che attualmente è anche al centro delle attenzioni del Governo e di altre iniziative che mirano a contribuire al rilancio del settore edilizio ed immobiliare.

 

06
Mag

EDILIZIA DI QUALITA', L'IMPORTANZA DEGLI INCENTIVI FISCALI

“Favorire l’edilizia di qualità attraverso iniziative dirette alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare, per esempio stabilizzando e dando continuità certa all’agevolazione del 55 per cento per il miglioramento energetico degli edifici, è uno degli impegni ai quali mi sento, anche in qualità  di componente della Commissione Ambiente, di  richiamare e impegnare questo Governo. Del resto, lo stesso neopresidente del Consiglio Enrico Letta, nel suo discorso programmatico alla Camera ha fatto esplicito riferimento all’importanza che riveste per l’intera economia italiana il tema della riqualificazione energetica così come quello degli affitti e della casa.  A dimostrazione del fatto che non tutti i provvedimenti utili per la ripresa della crescita del nostro Paese, si esauriscono alla sola questione fiscale dell’Imu”. Lo dichiara la parlamentare comasca Chiara Braga che questa mattina, insieme al collega Mauro Guerra, ha partecipato alla conferenza stampa indetta da Ance Como sul resoconto dell’iniziativa “30.06.2013 – Ristrutturare casa costa la metà” e per richiedere la proroga dei vantaggi previsti dal Governo ai proprietari di case che intendono ristrutturare e riqualificare energeticamente la propria abitazione anche oltre il termine del 30 giugno prossimo. “Il credito d’imposta del 55 per cento, - argomenta la deputata della Commissione Ambiente e Territorio -,  così come l’insieme dei sistemi agevolativi messi in campo negli ultimi anni, rappresentano importanti misure anticicliche i cui effetti sul bilancio del nostro Paese sono stati molto positivi. Questi incentivi hanno permesso infatti di dare ossigeno alle piccole e medie imprese che operano nel campo dell’edilizia e nell’indotto, creando nuovi posti di lavoro nei diversi settori coinvolti, dalle fonti rinnovabili alla domotica, dagli infissi ai materiali avanzati”. “In questo periodo di grave crisi – continua la Braga -  gli investimenti in edilizia di qualità, risparmio energetico, fonti rinnovabili, innovazione, ricerca e, in generale, nella green economy rappresentano un importante volano per la ripresa dell’economia nazionale rendendo al tempo stesso l’Italia un Paese più moderno, più competitivo e più rispettoso dell’ambiente”. 
“Per questo – annuncia la Braga – insieme a Mauro Guerra ed Ermete Realacci presenteremo a breve alla Camera un ordine del giorno affinché il Governo sostenga convintamente l’edilizia di qualità e assuma iniziative volte ad estendere e stabilizzare le agevolazioni fiscali già previste per efficientamento energetico. Chiederemo inoltre – conclude - un allentamento del Patto di Stabilità per i Comuni e gli Enti Locali che decidono di investire risorse per la messa in sicurezza del territorio, per l’efficienza energetica in edilizia  e per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, a partire dalle scuole e dagli ospedali”.


08
Apr

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

L’ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico il Rapporto 2011 “Le detrazioni del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente" che fornisce il quadro complessivo degli interventi realizzati sugli edifici  residenziali secondo la normativa vigente.Il risparmio energetico in energia primaria attribuibile agli interventi di riqualificazione energetica che hanno beneficiato degli incentivi fiscali previsti dalla Legge 296/06 ( e successive modifiche) nel 2011 è stato superiore a 1.435 GWh/anno con una conseguente riduzione di CO2 emessa in atmosfera pari a 305 kt/anno.  Le richieste d’intervento  sono state complessivamente 280.700 per  investimenti superiori a 3.300 milioni di euro e  il valore complessivo degli importi portati in detrazione  è di oltre 1.800 milioni di euro.  Il  costo medio per intervento  è pari a 11.780 euro con un  risparmio medio pari a circa 5 Mwh/anno. 
I dati presentati mostrano che in cinque  anni, dal 2007 al 2011, circa il 5,5% del patrimonio edilizio nazionale ha subito un ciclo di riqualificazione energetica (parziale o globale) e che circa il 5% delle famiglie italiane ha beneficiato della campagna del 55%. Per consultare integralmente il Rapporto è possibile visitare il sito dell'Enea  www.efficienzaenergetica.enea.it

 

 

 

11
Mar

ENERGY MED

Ad Aprile arriva a Napoli Energy Med, la mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l'Efficienza Energetica.  
L’evento, in programma dall'11 al 13 aprile
 è giunto alla sua 6° edizione e rappresenta un appuntamento molto atteso per tutto il centro-Sud Italia. Si tratta di una vera e propria occasione di business, confronto e aggiornamento professionale, di assoluto interesse per tutti i tecnici e le imprese del settore, sulle novità che caratterizzano il comparto delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, dell’edilizia sostenibile (con il salone Ecobuilding), del recupero di materia ed energia dai rifiuti (con il salone Recycle) e della mobilità sostenibile (con il salone MobilityMed).
Appuntamento a Napoli presso la mostra d'Oltremare (ingresso Viale Kennedy). Per informazioni e dettagli del programma si può visitare il sito http://www.energymed.it/.  

18
Gen

CARBONCINI CONQUISTA IL PREMIO "BUONE PRASSI 2012"

Carboncini conquista un importante riconoscimento grazie al suo impegno a favore della società e dell'ambiente. Si tratta del premio “Buone Prassi 2012” conferito da Unioncamere Lombardia e dedicato alle imprese “responsabili”. La Commissione Europea definisce così un'impresa impegnata sul fronte della Responsabilità Sociale d'Impresa "...quando si dota di approcci e strumenti per integrare nella propria gestione gli aspetti relativi e tematiche ambientali, di etica, del rispetto dei diritti umani e dei diritti dei consumatori". 
Un impegno che Carboncini conosce bene e che si declina concretamente a favore del territorio, dei lavoratori e della comunità.
Pannelli fotovoltaici da 90mila kw all'anno hanno sostituito l'eternit presente sul tetto del capannone aziendale, gli uffici sono stati ampliati ed è nata anche una sala da pranzo. L'attenzione ai dipendenti e al loro benessere si manifesta anche nelle prestazioni mediche gratuite fornite dall'azienda: dal vaccino influenzale, all'oculista e ancora all'esame di spirometria per il controllo polmonare, senza dimenticare l'investimento verso i corsi di formazione.
In ultimo, ma non per importanza, l'obiettivo legato all'efficienza energetica degli edifici. La sfida? Passare da classe G a classe A.